Tema centrale di febbraio 2012
«Cybermobbing»
Si può parlare di cyberbullismo (o bullismo cibernetico) quando, sull’arco di un lungo periodo, una persona subisce degli abusi in Internet – soprattutto da parte di ragazzi e adolescenti – rimanendo vittima di angherie oppure venendo tormentata o addirittura terrorizzata.
In questi casi, la vittima viene molestata e subisce delle angherie con immagini o filmati falsificati, imbarazzanti o troppo schietti oppure con informazioni offensive inviate tramite cellulare via SMS o MMS oppure pubblicate in Internet. I molestatori possono anche tormentare e creare problemi alle loro vittime con profili falsi inseriti nelle social community. Le vittime di queste molestie subiscono oltre misura questo tipo di attacchi. In caso di bullismo che non implichi i nuovi media, i molestatori sono spesso noti ed è quindi possibile reagire rapidamente.
Nel caso del cyberbullismo invece, la vittima si accorge spesso (troppo) tardi di subire delle molestie, e ha ben poche possibilità di individuarne l’artefice. Inoltre, le informazioni sulla vittima non possono più venire cancellate da Internet, e risulta praticamente impossibile controllarne la diffusione. Molti ragazzi e adolescenti vittime di cyberbullismo non parlano con gli adulti, o lo fanno solo troppo tardi, sia che si tratti dei loro genitori o dei loro insegnanti. È perciò fondamentale che gli educatori intervengano il prima possibile.
I nostri download sul tema
- Foglio informativo «Sicurezza sui social network - cyberbullismo» per adolescenti
- Foglio informativo sulla «Sicurezza sui social network - cyberbullismo » per adulti
- Tutti i fogli informativi sui pericoli dei social network.
- Altri download sul tema «Sicurezza sui social network»
Vi invitiamo a leggere il nostro materiale informativo ondine.